Così come un fiore di loto attende prima di mostrarsi nella sua bellezza, ognuno di noi trascorre gran parte della vita nascondendosi dalla vista dell'altro. Spesso ci rifugiamo nella convinzione che apparire differenti dalla nostra essenza, possa renderci più piacevoli oppure che possiamo mantenere delle relazioni a cui teniamo, senza renderci conto della bellezza che stiamo lasciando inespressa. L'essere umano ha passato millenni a combattere con il paradigma dell'identità, chiedendosi: dovrei mostrarmi per come sono, rischiando di non piacere agli altri? Oppure dovrei semplicemente adattarmi a ciò che credo potrebbe piacere a chi mi sta attorno? Vale effettivamente la pena rischiare?
Credo che sia fondamentale nella vita di ognuno, raggiungere un punto di non ritorno in cui ci rendiamo conto di quanto sia bello sorridere, mostrarsi per come si è veramente, lasciando in disparte almeno per un momento il timore di venire giudicati.
Una volta mi è capitato un evento che ha segnato la mia volontà di non nascondermi più e accogliere la bellezza che poteva arrivare nel mostrarmi veramente: ho conosciuto una persona che mi ha aiutato moltissimo nel mio percorso di crescita ed evoluzione personale... Solamente dopo esserci presentati, mi ha guardato negli occhi, ma era un modo di guardare assai diverso da quello a cui ero abituato fino a quel momento. Sentivo che questa persona stava cercando di donarmi il suo amore, la sua amicizia, mi stava abbracciando con lo sguardo. Da quel momento ho compreso la reale bellezza che potevo donare io stesso agli altri semplicemente mostrandomi per come ero io vermente, senza filtri o maschere. Da quel giorno mi sono sentito esattamente come un fiore di loto, inizialmente chiuso e all'apparenza un fiore comune, senza nessun tratto distintivo... Nel momento in cui il fiore di loto sceglie di aprirsi, mostra la sua infinita bellezza. Ed è esattamente da questo spettacolo della natura che traggo la mia ispirazione, nel permettermi di essere nel modo più genuino possibile, me stesso.
Con questa riflessione rivolgo il mio invito ad ogni lettore: scegliere di mostrarsi nella propria verità, può essere spaventoso. Vi chiedo di fidarvi e testare voi stessi, quanto può cambiarvi la vita scegliere di sbocciare e avere il coraggio di essere voi stessi.